Fuori misura di Michela Rondinone trasforma 1m2 in un giardino fuori scala. Fiori modellati in plastilina, fotografati e ingranditi invadono lo spazio, interrogando crescita, fragilità e trasformazione. Una fioritura imperfetta, aperta, in continua ricerca di forma.

Domenica 27 settembre 2026, a partire dalle ore 10:30, 1m2 (Un Metro Quadro) inaugura a Martina Franca, in via Gian Battista Vico 28, Fuori misura, mostra personale di Michela Rondinone. Il progetto sarà presentato contemporaneamente anche negli spazi espositivi di 1m2 a Locorotondo, in Piazza Vittorio Emanuele II, e sarà liberamente visitabile 24 ore su 24.

Cosa accade quando qualcosa cresce oltre la misura dello spazio che dovrebbe contenerlo? In Fuori Misura, Michela Rondinone costruisce un giardino che non obbedisce alle leggi della natura. Otto fiori nascono dalla plastilina, modellati senza alcuna pretesa naturalistica, per essere poi fotografati, ingranditi e stampati su forex fino ad assumere una dimensione ambientale. Le tracce lasciate dalle mani non scompaiono nel passaggio dalla piccola scultura all’immagine: crescono insieme alle forme, trasformando impronte, irregolarità e imperfezioni in parte stessa del paesaggio.

La materia e la possibilità della sua trasformazione attraversano l’intera ricerca dell’artista. Scultura, installazione, videomapping e immagine in movimento diventano strumenti per interrogare memoria, fragilità e relazioni, attraverso forme semplici e immaginari che conservano qualcosa del gioco. L’infanzia non emerge però come luogo nostalgico, ma come metodo: recuperare la libertà di costruire un’immagine prima ancora di domandarsi se sia possibile, lasciare spazio all’errore, alla deformazione e a forme che non hanno bisogno di raggiungere una configurazione definitiva.

All’interno di 1m2, l’alterazione di scala diventa ancora più evidente. Lo spazio minimo viene attraversato da presenze vegetali sovradimensionate e il rapporto abituale tra corpo, architettura e natura sembra temporaneamente invertirsi: non è più il fiore a essere piccolo rispetto a chi lo osserva, ma lo spettatore a trovarsi davanti a una realtà cresciuta oltre le proprie proporzioni. A Locorotondo, il progetto si estende nelle teche di Piazza Vittorio Emanuele II e incontra direttamente lo spazio urbano, portando questa stessa sproporzione nel percorso quotidiano di chi attraversa la città.

Michela Rondinone sviluppa una ricerca multidisciplinare che attraversa scultura, installazione, videomapping e immagine in movimento. La sua pratica utilizza materiali e linguaggi differenti, con una particolare attenzione alla plastilina e alla capacità della materia di conservare la traccia del gesto senza cristallizzarsi in una forma stabile. Attraverso immaginari vegetali e ludici, indaga il rapporto tra esperienza infantile e sguardo adulto, memoria, fragilità e trasformazione. Negli ultimi anni ha sviluppato progetti tra la Puglia e la Romania, presentando il proprio lavoro anche a Cluj-Napoca e presso Kora – Contemporary Arts Center.

Il progetto 1m2 è un progetto indipendente sviluppato da un gruppo di giovani con l’obiettivo di rendere l’arte accessibile nello spazio pubblico attraverso micro-gallerie permanenti visibili 24 ore su 24. Un format espositivo diffuso che trasforma semplici vetrine in luoghi di fruizione culturale. Parallelamente alla mostra, è attiva una call aperta rivolta a chiunque voglia ospitare una sede 1m2, in Puglia, in Italia o all’estero: uno spazio minimo da dedicare alla massima espressione dell’arte contemporanea (info@1m2.it).

L’opening si terrà il 27 settembre dalle ore 10:30 presso la sede di Martina Franca, in via Gian Battista Vico 28, alla presenza dell’artista.

L’iniziativa è realizzata con il patrocino del Comune di Locorotondo, del Comune di Cisternino, dell’Assessorato alle Attività Culturali della Città di Martina Franca e con il contributo della BCC Locorotondo.

Published On: Ottobre 28th, 2026Tags: , , , ,
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